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Centro Igino Giordani

prof. Tommaso Sorgi Il Centro "Igino Giordani", diretto dal prof. Tommaso Sorgi, è sorto nel 1985 per mantenere viva la figura di Igino Giordani (1894-1980), scrittore, giornalista, deputato negli anni della Costituente e della prima legislatura, scomparso nel 1980.

La via e le opere di Giordani segnano la storia italiana del XX secolo, dalla Grande Guerra alla stagione conciliare, passando per il fascismo e la contrapposizione ideologica della guerra fredda. 

Il Centro Igino Giordani promuove e coordina le ricerche storiche, politiche, filosofiche, teologiche e spirituali del Giordani scrittore attento e molteplice, ricco ed incisivo, attraverso convegni accademici e incontri intellettuali.  Cura la conservazione e la catalogazione dell''immensa produzione giordaniana, che oltre a più di cento volumi e quattromila articoli annovera scambi epistolari con Sturzo, Gobetti, De Gasperi, Papini, Bargellini, De Luca, i pontefici del suo tempo, e tanti altri.

Igino Giordani è confondatore del Movimento dei Focolari. Chiara Lubich (fondatrice) vede in lui il disegno della dilatazione del carisma dell'unità (lo specifico del Movimento dei focolari) ispirato dal messaggio evangelico, esteso fino ai confini della famiglia umana, coinvolgente uomini e donne di qualsiasi condizione, ceto, occupazione.  La sua testimonianza di Vangelo vissuto ha portato la Chiesa a istruire la causa di beatificazione, tutt'ora in corso.

Il Centro Igino Giordani, incardinato nel Movimento dei focolari, sostiene le ricerche che la causa di beatificazione processualmente esige, adottando iniziative volte a testimoniare l'attualità di Igino Giordani.  Egli rivive oggi nelle azioni civili portate avanti dalle associazioni Igino Giordani presenti in Italia nel mondo.