Giordani e La Pira a Firenze
Sabato 25 maggio alle ore 15.00 si terrà a Firenze, nella Sala d'Arme di Palazzo Vecchio, il convegno internazionale:
Igino Giordani e Giorgio La Pira:
le virtù e la politica
Dopo i saluti del Sindaco Matteo Renzi e dell'Arcivescovo Card. Giuseppe Betori, introdurranno i lavori Mario Primicerio, Presidente della Fondazione Giorgio La Pira e Alberto Lo Presti, Presidente del Centro Igino Giordani.
Seguiranno gli interventi del prof. Alberto Monticone, della prof. Bruna Bagnato e del prof. Marco Luppi.
Nel corso dell'evento verranno proiettati documentari storici e vi sarà un intervento musicale dell'Orchestra del Maggio fiorentino.
Per ulteriori informazioni, è disponibile la locandina dell'evento.
Politica come carità in atto
Scritte nel lontano 1945 - all'indomani del secondo conflitto mondiale - queste riflessioni sulla necessità di una politica "nuova" sono quanto mai attuali...
La politica è fatta per il popolo e non il popolo per la politica. Essa è un mezzo, non è un fine. Prima la morale, prima l’uomo, prima la collettività, poi il partito, poi le tavole del programma, poi le teorie di governo.
La politica è - nel più dignitoso senso cristiano - una ancella, e non deve diventare padrona: non farsi abuso, né dominio e neppure dogma. Qui è la sua funzione e la sua dignità: d’essere servizio sociale, carità in atto: la prima forma della carità di patria.
Giordani visto dalla filologia: la ricerca di Carla Pagliarulo
La filologia è una strana scienza. Produce studiosi adoratori del lembo di carta salvato dalla polvere e dalla fuliggine, nel quale il tratto di penna che in esso è sopravvissuto, apposto tanto tempo prima, può ancora servire per rivelare pensieri estesi e profondi.
Carla Pagliarulo è una di questi studiosi, una filologa, che ha concluso il dottorato all'Università Cattolica di Milano, trattando gli scritti di Giordani e in particolare la corrispondenza con alcuni scrittori del suo tempo, come Papini, De Luca, Bargellini.
Ha frugato nell'archivio del Centro Igino Giordani, con straordinaria competenza - a dire il vero - calandosi in un'epoca segnata dall'ardore con la quale la cultura cristiana cercò, nella prima metà del secolo scorso, di influenzare la società italiana, segnata dalle drammatiche vicende del fascismo. Di fronte a una commissione vivamente interessata, e che ha pienamente approvato il suo progetto di studio, Carla Pagliarulo ha presentato gli argomenti con chiarezza ed entusiasmo, rinnovando nei presenti l'interesse per il nostro Igino. Speriamo presto di vedere i risultati di questo lavoro pubblicati. Ne daremo pronta notizia.
A La Spezia i "Pionieri cristiani della democrazia"
Lo scorso 19 gennaio si è tenuto a La Spezia un convegno organizzato dall'Associazione Igino Giordani del Levante Ligure, per presentare il volume di Igino Giordani Pionieri cristiani della democrazia.
Più di cento persone hanno gremito la sala del Consiglio Provinciale del Palazzo del Governo, e al termine dell'incontro si è sviluppato uno stimolante dibattito tra il pubblico e i relatori.
Il Presidente dell'Associazione Liborio Rabita ha comunicato che a questo incontro seguirà un ciclo di appuntamenti culturali sulla figura e le opere di Igino Giordani.
Per approfondire i temi trattati nel convegno è qui disponibile una relazione.
Habemus Decretum!
Per tutti gli amici che seguono con amore la causa di canonizzazione del Servo di Dio Igino Giordani: il postulatore don Silvestre Marques ha ricevuto dalla Congregazione delle Cause dei Santi il decreto per la validità giuridica degli atti dell’inchiesta diocesana.
Ora potranno svolgersi i passi successivi in vista della canonizzazione.



