Associazioni

La vita delle Associazioni dedicate a Igino Giordani comincia già negli anni Ottanta del novecento, e prosegue con il fervore di iniziative locali spesso importanti.

Queste Associazioni hanno il naturale scopo di divulgare la spiritualità dell’Unità e il carisma di Chiara Lubich – fondatrice del Movimento dei Focolari - attraverso la particolare figura intellettuale e religiosa di Igino Giordani. Nelle comunità locali, sono spesso portatrici di iniziative efficaci ispirate dal carisma dell’unità. Si propongono anche come interlocutori istituzionali per le Amministrazioni e per la Chiesa locale. Hanno, infatti, una titolarità giuridica, perché sono delle associazioni dotate di uno Statuto e regolate dalle relative norme. Non s’identificano immediatamente con alcuna forza religiosa o politica impegnata. Hanno di frequente uno scopo civile, formativo, culturale, di carattere universale, ispirato all’Ideale del Movimento dei Focolari, vissuto con lo speciale timbro della radicalità di Giordani, aperto con ciò a qualsiasi persona che si possa riconoscere nelle finalità espresse nel loro Statuto.

Tante sono oggi le Associazioni sorte in Italia e all'estero per promuovere la figura di Igino Giordani e portare una testimonianza di cittadinanza attiva e responsabile nella propria città: a loro è dedicata questa sezione del sito, che riporta le diverse iniziative in corso.

Dal menu principale è possibile selezionare le città italiane in cui sono operative le Associazioni e visualizzare così le informazioni di contatto e i riferimenti.


Conflitto e Perdono

bari1Il 23 gennaio scorso, l’Associazione “Igino Giordani” di Bari ha organizzato un Dialogo su Conflitto e Perdono rivolto ai soci membri dell’Associazione e ad alcuni simpatizzanti dell’associazione e della Comunità barese dei focolarini. Il Dialogo è stato condotto da Emanuela Megli – Presidente dell’Associazione- e Beatrice Gnudi, invitata all’incontro, specialista in mediazione dei conflitti, che ha potuto offrire l’esito della sua tesi del master (2016) sul Perdono e la mediazione dei conflitti.

La serata è stata molto ricca e vivace con scambi di esperienze e domande rivolte all’invitata con una modalità interattiva, durante la quale i partecipanti sono intervenuti sull’argomento con esperienze proprie, domande, bari2approfondendo l'argomento in risposta alle esigenze dei presenti.
L’argomento è stato introdotto dal video “L’oggi della Cultura” in Giordani: emerge come Igino Giordani, già nel 1943, parlasse della notte della cultura europea e della crisi dei valori cristiani in cui versava l’umanità.
Successivamente è stato trattato il tema che ha suscitato vivo interesse ed ha spaziato dalle diverse forme di conflitto, alla comunicazione efficace, all’ascolto per arrivare ad una possibile risoluzione del conflitto con il perdono, che non è un segno di debolezza da parte di chi perdona, ma al contrario è una forma di coraggio che libera chi lo concede e chi lo riceve, aprendo la strada verso una nuova libertà.
La psicologia sta riscoprendo il tema del perdono e della riconciliazione come forma di crescita umana. Il perdono è un processo che richiede tempo, a seconda della ferita, ed è anche un percorso “a tappe”, come nella metamorfosi del bruco che si trasforma in farfalla. Infatti, il bruco rimanendo chiuso nella crisalide ha il tempo di maturare e crescere, lo stesso accade per la persona offesa, che si chiude in sé stessa per maturare il perdono, se non riesce a fare questo passo, ad uscire da questo processo, non può rinascere e essere libera di volare come la farfalla.
bari3Perdonare e riconciliarsi non significa dimenticare, far finta di nulla, scusare, giustificare, ma innescare processi psicologici capaci di rigenerare le relazioni e noi stessi.
A conclusione è stata letta la storia della formazione della perla, che prende forma da una ferita nella conchiglia dell'ostrica. I partecipanti hanno potuto così cogliere appieno il valore del perdono.

Noi i figli di Abramo

Una bella iniziativa del Centro culturale "Igino Giordani" di Piacenza:

piacenza

Sassari no Slot

sassari6Già dalla fine dello scorso anno i giovani del Movimento dei Focolari ci avevano proposto l’idea di fare un’azione per sensibilizzare la cittadinanza di Sassari sugli aspetti negativi del gioco d’azzardo sempre più diffuso nelle sue varie tipologie (Slot machines, Gratta e vinci, Sale Bingo, Lotto etc..)

Abbiamo accolto la loro idea ritenendola valida e con loro abbiamo proposto ad altri gruppi e associazioni, se disponibili a fare rete su questa problematica, di avviare un’azione comune, programmando uno SLOTMOB cittadino. Hanno aderito 14 tra gruppi e associazioni (tra le quali Caritas, CSI, Scout, Associazione Berlinguer, Associazione Genitori, Dopolavoro Ferroviario), che si sono incontrati anche su Facebook, creando un gruppo nominato “Sassari No slot”, che in pochi giorni ha raggiunto l’adesione di 1500 partecipanti.

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Centenario della Prima Guerra Mondiale

Pellegrinaggio al monte Mosciagh, luogo del ferimento di Igino Giordani

(7 luglio 1916 - 7 luglio 2016)

cartina topograficaIl Centro Culturale Igino Giordani di Piacenza, insieme agli altri Centri e interessati tutti, intende compiere il 7 luglio p.v., in occasione del centenario del ferimento del grande testimone e co-fondatore del Movimento dei Focolari, un pellegrinaggio al monte Mosciagh - Zebio.
Sul monte Mosciagh verso le ore 11.30 di giovedì, a cento anni di distanza, scopriremo una targa commemorativa in legno pirografato.
Il prof. Alberto Lo Presti ci aiuterà in una riflessione / revisione storica di quegli avvenimenti.

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Quale persona per quale società?

incontro Ketteler

6 maggio 2016: il Centro Socio-culturale IGINO GIORDANI di Montecatini Terme propone un incontro- dibattito con Alberto Lo Presti, Direttore del Centro Studi Igino Giordani.

Si presenta la nuova pubblicazione di un’opera tra le più significative nella storia del pensiero sociale della Chiesa: La questione operaia e il cristianesimo, di Wilhelm Emmanuel von Ketteler, arcivescovo di Magonza.

Citatissima da Igino Giordani, ha costituito parte integrante dei suoi studi e della sua formazione. Il volume è stato pubblicato da Città Nuova e dal Centro Studi Igino Giordani.

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Associazione Igino Giordani del Levante Ligurelaspezia

via della Canonica 4, 19121 La Spezia
Referente: dott. Sandro Carrozzi - cell.: 335-1255587 / 334-5205351 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


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Associazione Igino Giordani

Roma


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Associazione Tiburtina Igino Giordani

Parrocchia Sacro Cuore di Gesù
Via dei platani 4/6, 00019 Tivoli
Referente: Gino Visicchio - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


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Pensiero di Igino Giordani

Scritto da Igino Giordani  /  Pubblicato: Mercoledì, 17 Giugno 2009

Il fratello ci è dato per questo: per permetterci di amare in lui Dio, di assolvere la funzione per la quale fummo chiamati alla vita e realizzare il piano di Dio che è espandere l’amore.

I. Giordani, La divina avventura

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