Notizie
Questa sezione raccoglie le informazioni sulle iniziative e gli eventi sulla figura e le opere di Igino Giordani:
- articoli sulle iniziative dell'anno in corso;
- il Premio Igino Giordani di Tivoli;
- l'archivio delle notizie degli anni precedenti.
I documenti che riguardano la causa di beatificazione sono disponibili qui.
Le attività e gli eventi organizzati dalle Associazioni e dai Centri sono disponibili qui.
De Gasperi e Giordani a Crema
Venerdì 31 maggio alle ore 21.00, 
presso la Sala dei Ricevimenti del Palazzo Comunale di Crema,
si terrà il convegno:
Le virtù e il potere:
Alcide De Gasperi e Igino Giordani
Testimoni di una vita vissuta per una politica casta,
l'urgenza di rivivere la loro tensione umana oggi,
per una nuova comunità politica.
Introducono Luca Rossi e Enzo Bettinelli, rispettivamente Coordinatore Provinciale e Comunale del PDL.
Relatore: Prof. ALBERTO LO PRESTI, Professore di Storia delle dottrine politiche alla Pontificia Università San Tommaso, Dottrine politiche contemporanee alla Pontificia Università Gregoriana, Teoria politica all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI).
Modera Dino Barbieri, membro del coordinamento provinciale PDL. Conclusione a cura di Carlo Malvezzi, Consigliere Regionale PDL.
Giordani e La Pira a Firenze
Sabato 25 maggio alle ore 15.00 si terrà a Firenze, nella Sala d'Arme di Palazzo Vecchio, il convegno internazionale:
Igino Giordani e Giorgio La Pira:
le virtù e la politica
Dopo i saluti del Sindaco Matteo Renzi e dell'Arcivescovo Card. Giuseppe Betori, introdurranno i lavori Mario Primicerio, Presidente della Fondazione Giorgio La Pira e Alberto Lo Presti, Presidente del Centro Igino Giordani.
Seguiranno gli interventi del prof. Alberto Monticone, della prof. Bruna Bagnato e del prof. Marco Luppi.
Nel corso dell'evento verranno proiettati documentari storici e vi sarà un intervento musicale dell'Orchestra del Maggio fiorentino.
Per ulteriori informazioni, è disponibile la locandina dell'evento.
Giordani visto dalla filologia: la ricerca di Carla Pagliarulo
La filologia è una strana scienza. Produce studiosi adoratori del lembo di carta salvato dalla polvere e dalla fuliggine, nel quale il tratto di penna che in esso è sopravvissuto, apposto tanto tempo prima, può ancora servire per rivelare pensieri estesi e profondi.
Carla Pagliarulo è una di questi studiosi, una filologa, che ha concluso il dottorato all'Università Cattolica di Milano, trattando gli scritti di Giordani e in particolare la corrispondenza con alcuni scrittori del suo tempo, come Papini, De Luca, Bargellini.
Ha frugato nell'archivio del Centro Igino Giordani, con straordinaria competenza - a dire il vero - calandosi in un'epoca segnata dall'ardore con la quale la cultura cristiana cercò, nella prima metà del secolo scorso, di influenzare la società italiana, segnata dalle drammatiche vicende del fascismo. Di fronte a una commissione vivamente interessata, e che ha pienamente approvato il suo progetto di studio, Carla Pagliarulo ha presentato gli argomenti con chiarezza ed entusiasmo, rinnovando nei presenti l'interesse per il nostro Igino. Speriamo presto di vedere i risultati di questo lavoro pubblicati. Ne daremo pronta notizia.
Foco e il fratello
In occasione del Raduno annuale dei delegati del Movimento dei Focolari nel mondo, mercoledì 3 ottobre Pino Quartana ha ricordato la figura di Igino Giordani, attraverso la lettura e l'approfondimento di alcuni brani tratti da Il Fratello.

Intervista a Gennaro Piccolo
La storia di Gennaro Piccolo è la storia di una passione ideale, cresciuta nel Movimento dei Focolari e maturata nella speciale comprensione dell’ideale di Chiara Lubich avvenuta attraverso la figura di Igino Giordani, per il quale la Chiesa ha avviato la causa di canonizzazione. Dobbiamo alla sua profonda conoscenza di Giordani la produzione di due fortunati volumi, entrambi pubblicati da Città Nuova: Una stella accesa nella notte. Pensieri su Maria (2004) e Il rosario meditato con Igino Giordani (2010). Inoltre ci sono varie sue raccolte di pensieri di Giordani che speriamo di pubblicare presto. Gennaro - con un gruppo di amiche e di amici - ha anche fondato l’Associazione Igino Giordani di Andria, la prima di una serie che oggi – in tutto il mondo – vede una quindicina di centri studi e associazioni civili dedicate a Foco.
Igino Giordani torna all'Angelicum
«IGINO GIORDANI TERZIARIO DOMENICANO» è il titolo della ricerca accurata condotta da Marina Russo, del Centro Igino Giordani, e presentata alla Pontificia Università San Tommaso d’Aquino – Angelicum (università domenicana) per il conseguimento della Licenza (II Ciclo accademico).

La commissione della tesi ha reagito con profondo interesse all’esposizione di Marina Russo, la quale ha tracciato le linee biografiche e spirituali dell’itinerario religioso di Giordani, divenuto terziario domenicano nel 1927 negli Stati Uniti d’America a seguito delle sue meditazioni delle lettere di Caterina da Siena e degli scritti di Lacordaire. Da quel momento, inizia per Giordani un periodo nel quale frequenta le più grandi figure della famiglia di San Domenico: fra le quali ricordiamo i padri Lagrange, Cordovani, Spiazzi, e tanti altri. Quando la storia personale di Giordani approda alla conoscenza di Chiara Lubich e del Movimento dei Focolari, lo schema narrativo col quale Giordani aveva esaltato la mistica di Caterina da Siena dirotta decisamente verso la nuova esperienza della spiritualità dell’unità. La traiettoria teologica, agiografica e d’impegno sociale della riflessione sui carismi spirituali antichi (domenicano) e nuovi (focolarino) arricchisce il già molteplice e straordinario profilo spirituale di Igino Giordani.
Premio Don Mottola alla memoria di Igino Giordani
Lo scorso 29 giugno a Tropea, nella sala conferenze del Museo Diocesano, si è tenuta alla presenza del vescovo Luigi Renzo la cerimonia di premiazione della XXIII edizione del Premio Don Mottola, dedicato alla figura dell'illustre sacerdote calabrese.
Il riconoscimento, conferito dall'omonima Fondazione, si propone di dare risalto alle organizzazioni e ai singoli che vivono concretamente il Vangelo.
Quest'anno il premio è stato conferito alla memoria di Igino Giordani e di Nicola Di Napoli, a Norina Ventre e all'associazione Insieme.
Su Igino Giordani hanno portato la loro testimonianza: Maurizio Bruno, presidente dell'Associazione Igino Giordani di Enna, che ha messo in luce la spiritualità del Servo di Dio, e Rosario Chiriano, già presidente del consiglio regionale della Calabria, che ha parlato in particolare dell'azione sociale e dell'insegnamento di Giordani nel secondo dopoguerra.
Maurizio Bruno ha poi ritirato il premio dalle mani del Vescovo. A seguire la solenne celebrazione liturgica in memoria del venerabile don Mottola, presso l'adiacente Cattedrale.
Altre informazioni sono disponibili sul sito di Vittoria Saccà, presidente del Comitato del Premio.
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