Notizie e iniziative dell'anno 2007.

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Rappresentazione artistica a Castelgandolfo

Scritto da Centro Igino Giordani - Domenica, 30 Dicembre 2007 00:00.

Il 30 dicembre 2007, a Castelgandolfo (Roma) durante l’annuale convegno dei membri del Movimento dei focolari, è stata eseguita la recitazione di alcuni brani sull’avventura spirituale di I. Giordani, tratti da «Erano i tempi di guerra», il libro edito da Città Nuova, nel quale Chiara Lubich e Giordani narrano la nascita dell’ideale dell’unità.

La regia di Redi Maghenzani e l’interpretazione di Giovanni Avogadri, accompagnati dall’esecuzione al pianoforte di Sandro Crippa, hanno diffuso una intensa commozione, amplificata dallo scorrere di immagini d’epoca, alcune inedite. La performance è stata replicata la nel successivo convegno dell’Epifania.

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Secondo appuntamento a S. Macuto

Scritto da Centro Igino Giordani - Martedì, 18 Dicembre 2007 00:00.

Se vogliamo la pace cominciamo a costruirla

Il 18 dicembre 2007, a Palazzo San Macuto a Roma, si è tenuto il secondo appuntamento organizzato dal Movimento Politico per l'Unità, insieme al Centro Igino Giordani e rivolto a parlamentari, amministratori, intellettuali, cittadini, attori della società civile, per calibrare il proprio impegno politico su condivisione e bene comune. Il Seminario ha il patrocinio del Presidente della Camera.

L’iniziativa, avviata da alcuni anni, si inscrive nel solco della proposta rivolta da Chiara Lubich, fondatrice dei Focolari, ai parlamentari italiani, già nel dicembre 2000.

Il ciclo di incontri 2007/2008 che il Mppu propone presso il Parlamento italiano è centrato sulla figura di Igino Giordani, una delle grandi voci del XX secolo italiano, membro della Costituente e deputato alla Camera fino al 1953, fautore di dialogo aperto e costruttivo fra forze politiche di culture contrapposte, con scelte e azioni coerenti, opere e scritti.

L'ampiezza e la profondità dell’impegno politico di Giordani, vera anticipazione dei temi culturali della contemporaneità, fanno di lui una figura che può sostenere lo sforzo di quanti operano per dare spazio in politica a speranze e scelte coraggiose, a profezia e progettualità.

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Novità in libreria

Scritto da Centro Igino Giordani - Martedì, 15 Maggio 2007 11:00.

Caro papà di Sergio Giordani03_caro-papa.jpg

Sergio Giordani, recentemente scomparso, aveva iniziato a raccogliere i ricordi del padre, ora editi in un volumetto appena uscito per Città Nuova, dal titolo Caro papà.

Una lettura gustosa e, per certi versi, anche nuova delle imprese di Igino e del suo rapporto con i figli. Sullo sfondo, l’intensa vitalità del giovane Sergio, un fraterno amico per tutti noi, una persona eccezionale. Dobbiamo il nostro grazie anche alla moglie Adriana Mulassano, che ha favorito la pubblicazione del libro curandone gli ultimi aspetti.

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Appuntamenti a Tivoli

Scritto da Centro Igino Giordani - Domenica, 07 Gennaio 2007 11:00.

Tivoli

La Libera Università Igino Giordani di Tivoli ha organizzato 4 incontri sul tema:
“Culture e religioni monoteiste a confronto”.
Fra i relatori Fathi A. Abed, J. Sievers, L. Alici, A. Lo Presti.

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Incontro a S. Macuto

Scritto da Centro Igino Giordani - Mercoledì, 24 Ottobre 2007 00:00.

04_San Macuto.jpgUn brivido ha scosso i 150 presenti convenuti all’appuntamento che il Movimento politico per l’Unità e il Centro Igino Giordani hanno promosso a Roma, il 24 ottobre scorso a Palazzo San Macuto, presso la Biblioteca del Parlamento italiano, ricordando che proprio lì, il 15 dicembre 2000, in condizioni storiche altrettanto difficili, Chiara Lubich aveva lanciato ai parlamentari di ogni schieramento un “Patto di fraternità per l’Italia”, per mettere il bene del paese al di sopra dei beni parziali.

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Il Centro Igino Giordani di Kinshasa

Scritto da Alberto Lo Presti - Giovedì, 15 Marzo 2007 11:00.

Centro Igino Giordani, KinshasaNato appena tre anni fa, il Centro Igino Giordani della Repubblica Democratica del Congo sta cercando di moltiplicarsi in Kinshasa e in altre province congolesi.

Le ragioni di questo virtuoso contagio risiedono nei progetti stessi che Charles Nzeketa, fondatore, ha promosso: la formazione tecnica e professionale dei giovani emarginati che non possono – per motivi finanziari – accedere all’istruzione ordinaria.

Ispirandosi a Giordani, che da povero manovale al seguito del padre muratore – nei primi anni del ventesimo secolo – è giunto alle vette della professione intellettuale e di scrittore, il Centro I. Giordani ha attivato corsi di elettrotecnica, idraulica, sartoria, meccanica di riparazione, pittura e muratura edile, attività domestiche ed artigianali varie.