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Gli sposi e la famiglia in Igino Giordani all'Alfonsiana

- 28 Maggio 2012.

sposifamigliaiginogiordaniLa famiglia come chiesa domestica e il Vangelo nel pensiero di Igino Giordani: questo leitmotiv del libro di Colomba Kim In Hye «Gli sposi e la famiglia in Igino Giordani» (edito dalla rivista Città Nuova nel 2011) è stato presentato il 18 maggio presso l’Accademia Alfonsiana.

Il pubblico presente nell’Aula Magna è stato catturato dagli interventi dei relatori, che sono riusciti a mettere in rilievo l’azione profetica in quanto anticipatore del Concilio, e lo straordinario spessore spirituale di Igino Giordani.

Giannino Dadda, per tanti anni responsabile della rivista Città Nuova e amico personale di Giordani, ha raccontato aspetti della sua personale esperienza con lui e tratteggiato sapientemente la sua poliedrica figura.

Letizia Magri del Movimento Famiglie Nuove ha introdotto i presenti nella dimensione più intima della sua vita: la famiglia. Nella sua esposizione veniva in rilievo quanto evidenzia il libro di Colomba Kim In Hye: la famiglia come materia di vita e di approfondimento intellettuale per raggiungere vette insperate di fecondità spirituale. Ha spiegato come dall’incontro con Chiara Lubich nel 1948 è scaturita la vocazione dei focolarini sposati e nel 1967 la fondazione del movimento “Famiglie nuove” per dare secondo le parole di Chiara massimo frutto al grande sacramento del matrimonio nel mondo.

Basilio Petrà, autore della prefazione del libro e docente all’Accademia Alfonsiana e alla Facoltà teologica dell’Italia centrale, ha portato alla conoscenza del pubblico la straordinaria capacità dell’autrice manifestata nell’entrare per una via interiore nel ricchissimo mondo spirituale del Giordani. L’attenzione dei presenti è stata tutta rivolta all’affascinante pensiero di Giordani anticipatore di molti temi conciliari, nella sua visione del matrimonio e della famiglia. Petrà ha sottolineato che per merito di Colomba Kim è stato scoperto che l’autore di un testo pubblicato da Giordani su Fides nel 1939 è M. Schlüter-Hermkes (1889-1971), teologa tedesca, laica e coniugata. Questo testo è ricco di riferimenti patristici che valorizzano la dignità spirituale della vita coniugale come via di santificazione. Esso ha sospinto Giordani verso importanti intuizioni sul mistero della famiglia nella duplice prospettiva di “chiesa domestica” e “icona della Trinità”.

Infine l’autrice si è rivolta all’Assemblea esponendo il suo pensiero ed esprimendo vivi ringraziamenti ai relatori ed ai convenuti.